Rimani aggiornato,
Iscriviti alla mailing list
settimanale:

Email:  
Nome: 

Per cancellarsi basta cliccare
sul link rimuovi inserito in basso
in ogni email.


NOTIZIE FLASH


Polizza RC professionale obbligatoria

In riferimento alla recente normativa nazionale, che pone l'obbligo a tutti i professionisti di dotarsi della polizza in oggetto, si ricorda a tutti gli iscritti che la Federazione Architetti Toscana ha stipulato una apposita convenzione i cui dettagli sono contenuti all'interno della rubrica Federazione di questo sito web.

Per ulteriori chiarimenti si prega di contattare il Consigliere A.Baldi

                      ****

Attivazione convenzione con ARUBAPEC 

Nuovo applicativo informatico on-line per l’attivazione e il rinnovo delle PEC archiworldpec.it direttamente dal singolo professionista iscritto all'Ordine. Maggiori informazioni all'interno della rubrica Comm. 1.

                     ****

 

Tirocini professionali post lauream   
Stipulata la Convenzione quadro tra la Federazione degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori della Toscana ed la Facoltà di Architettura dell'Università di Firenze

Allegati all'interno della sezione modulistica o della Commissione 2

Il Tutor Arch. Gianfranco Franchi riceve il lunedì dalle 16,00 alle 18,00 previo appuntamento da richiedere inviando una e-mail a architettipistoia@awn.it

  

 

 

Ricevimento delegato Inarcassa

prossimo incontro

Lunedì 6 Febbraio 2012 ore 11.30

previo appuntamento

  

Commissione 1 - Rapporti con gli iscritti

Riunione Commissione

Mercoledi' 25 Gennaio ore 21.30

 

 


 

 


 Sottoscrivi Rss  Sottoscrivi Rss
L’aggiornamento del sito e’ curato dalla Commissione 1 - Rapporti con gli iscritti, costituita dai consiglieri Paolo Caggiano, Serena Ferri, Gianni Tognazzi e dai colleghi Maria Sole Gavazzi, Letizia Gelli, Fabiola Gorgeri, Andrea Maniscalco, Micol Simoni, Silvia Leo.

Google Segnala | Stampa | venerdì 30/04/2010 ore | Torna in: GALLERIA PROGETTI - Tutte

GALLERIA PROGETTI

Concorso di idee per interventi nell'area ex Foro Boario (AR)


L’area di concorso è un insieme di elementi, tra loro slegati, che raccontano storie di discontinuità, come spesso succede nelle aree a margine. Intorno all’area in esame vi sono altri elementi, anche questi slegati tra loro, ma che raccontano storie più appassionanti, come ad esempio le pietre dei bastioni, le rocce delle scarpate e alcuni scorci visuali dal piazzale Garibaldi e dall’area stessa di progetto.
La nostra riflessione ci ha condotto a considerare questi elementi generatori del progetto:
- I BASTIONI: tra le due aree abbiamo previsto una linea di divisione netta e chiara; una parete metallica che racchiude e delimita fortemente l’area ex Foro Boario rispetto al Piazzale Garibaldi e alla Via Marconi. Questa parete metallica che cinge gli edifici esistenti come una pelle e che continua in alcuni tratti come semplice quinta divisoria, è per noi il riflesso dei bastioni presenti sul lato sud del piazzale Garibaldi e l’idea stessa dei bastioni come elemento storico e fantastico di fortificazione. Naturalmente questi “bastioni” sono figli dei nostri tempi; pannelli di metallo, scritte intagliate e vari tipi di illuminazione, a seconda della posizione delle pareti e delle attività previste.
- IL FOGLIO: immaginiamo la pavimentazione dell’area ex Foro Boario come un enorme foglio che scendendo dall’alto, si alza e si piega sui lati più lunghi per meglio adattarsi al luogo. Dalla parte della scarpata si piega più volte’ su sé stesso, fino a creare uno spazio di protezione, di difesa naturale dalla massa rocciosa soprastante. Tale spazio è sia una pensilina che un edificio. Dalla parte opposta il foglio si rialza appena, forse per un colpo di vento e forma una lunga panchina che chiude la piazza. Naturalmente il foglio ha una trama, un disegno preciso di colori e materiali diversi, strette righe chiare che spiccano sul fondo più scuro.
- LE CURVE DI LIVELLO: la scarpata a nord dell’area di concorso e del piazzale Garibaldi è ovviamente rappresentata nelle varie cartografie con una serie di curve di livello. La bellezza di queste curve che riportano, in uno strumento razionale, la naturalezza del terreno, ci ha fatto pensare. Com’era l’area prima di diventare il manto d’asfalto odierno? E prima della costruzione dei padiglioni del Foro Boario? E ancora prima? In altre parole, togliendo tutti gli strati si ritroverebbero secoli di vecchie curve di livello ora seppellite? E’ una domanda ovviamente assurda, non ci interessa andare a recuperare vecchi cigli o pendenze di campi di fondovalle. Abbiamo solo immaginato una serie di curve di livello come proseguimento o riflesso della scarpata. Forse terrazzate, forse gradinate. Forse nemmeno curve ma rigorosamente diritte. Questo abbiamo pensato sulla parte più a ovest dell’area: una serie di piani degradanti, mai paralleli ma anche mai discordanti, che partono da un vertice di un triangolo a nord vicino alla scarpata, fino al giardino in basso, sul Iato sud dell’area.

Arch. Stefano Fiaschi
Arch. Barbara Lombardi
Arch. Stefano Mazzoni



immagine 1 immagine 2 immagine 3 immagine 4 immagine 5 immagine 6

Segreteria telefonica : 0573.367676
Servizio fax : 0573.26513
Email - architettipistoia@awn.it / oappc.pistoia@archiworldpec.it (Certificata)

Credits